Arriva il freddo e la neve... alcuni piccoli consigli per il benessere degli animali

Come noi, gli animali domestici soffrono il freddo come gli sbalzi di temperatura e possono andare in ipotermia e congelarsi. Se notate che il vostro fedele amico ha brividi, è disorientato e letargico o se ha il pelo gonfio e ritto chiedete un consulto al veterinario. In particolare tenete sotto controllo la punta delle orecchie e gli organi riproduttivi che sono particolarmente a rischio di congelamento.  

SE VIVONO IN CASAcuffietta per cani no grazie

  • Assicuratevi che il vostro cane abbia un posto caldo per dormire, lontano da spifferi e non direttamente sul pavimento
  • Evitate sbalzi repentini di temperatura se passate dal caldo di casa al freddo esterno, eventualmente copritelo con un cappottino
  • Ricordatevi che il riscaldamento di casa secca l’aria e fa disidratare la sua pelle. Se li lavate regolarmente, abbiate l’accortezza di asciugarlo bene ed evitate le correnti d’aria
  • Monitorate con attenzione i cani anziani o malati che potrebbero essere più sensibili alle temperature rigide; se risulta difficoltoso portarli fuori per i bisogni (vale anche per i cuccioli), organizzatevi in casa con giornali o tappetini assorbenti
  • Non lasciate mai, per nessun motivo, incustodite eventuali stufette portatili.
  • Se lo portate in un posto nuovo, in mezzo alla neve, non perdetelo mai di vista o tenetelo al guinzaglio, perché la neve blocca le tracce di odore e potrebbe smarrirsi
  • Tenete sempre una coperta e un asciugamano in auto, potrebbe essere utile per coprirlo
  • Al rientro dalla passeggiata, lavategli sempre le zampette perché il sale antighiaccio delle strade provoca irritazioni alle zampe e anche al suo stomaco, nel caso frequente in cui il cane si lecchi.

SE VIVONO ALL'APERTO

Cani e gatti soffrono il freddo e i cambiamenti repentini di temperature, soprattutto quelli anziani. Quindi sarebbe opportuno accoglierli in casa o in un posto asciutto e al riparo, ma se questo non fosse possibile...

  • Assicuratevi che abbiano un luogo asciutto e senza correnti per dormire e rifugiarsi
  • La cuccia deve essere coibentata e abbastanza grande perché possa starvi comodamente seduto e possa anche sdraiarsi a suo piacimento. Deve essere rialzata da terra, possibilmente con l’entrata rivolta in direzione opposta a quella in cui solitamente soffia il vento. Potrete eventualmente coprire l’ingresso con un telo impermeabile o con della plastica pesante (accertatevi però che il cane ci entri e non ne sia spaventato!!)
  • Il pavimento va ricoperto con paglia e magari anche con una coperta, che avrete cura di cambiare spesso, soprattutto dopo che ha piovuto
  • Usate ciotole in plastica per evitare che la lingua gli si possa attaccare a quelle d’acciaio e congelarsi
  • Controllate sempre che l’acqua a disposizione non sia ghiacciata.
  • Non pensate MAI che l'auto ripari dal freddo (o dal caldo!): il veicolo potrebbe diventare una sorta di frigorifero e far congelare il vostro cane provocandone la morte.
  • Mettete al sicuro l’ANTIGELO per la macchina: può essere fatale per gli animali domestici, anche in piccole quantità. NON versate mai l’antigelo a terra o sopra un tombino: qualche cane o gatto potrebbe leccarlo. In questo caso va portato URGENTEMENTE dal veterinario, possibilmente con la confezione dell’antigelo. SINTOMI DA AVVELENAMENTO DA ANTIGELO sono vomito, eccessiva minzione, frequenti bevute, depressione ...

GATTI RANDAGI E ALTRI ANIMALI SELVATICI

Quando fa freddo i gatti randagi e gli altri animali selvatici che vivono all’aperto, potrebbero andare a rifugiarsi sotto le automobili, per riscaldarsi con il motore (purtroppo anche all’interno del motore). Prendete la buona abitudine di dare dei colpetti sul cofano della macchina prima di partire, in modo da dar loro una possibilità di fuga!

L'inverno é la stagione più rigida dal punto di vista delle provvigioni, quindi per molti di loro diventerà quasi impossibile sopravvivere. Chi ha il bosco dietro casa potrà predisporvi delle mangiatoie (scatolette di umido, croccantini, fieno, ....) facendo però ben ATTENZIONE che il luogo non sia frequentato da cacciatori e bracconieri...

costruire una mangiatoia per i volatili riciclanno una bottiglia di plasticaI VOLATILI

Ai volatili potete lasciare acqua e graniglie (semi, cereali, frutta, uvetta...). in posti riparati o nelle apposite mangiatoie (potete riciclare anche delle bottiglie di plastica). ATTENZIONE: NO PANE E BRICIOLE!! Il pane e gli altri prodotti da forno, una volta ingeriti, richiamano acqua per essere inumiditi e digeriti. Negli uccellini quindi si forma un blocco di "pane bagnato" che a sua volta richiama calore per raggiungere la temperatura corporea e con il freddo il volatile finisce per morire di freddo perché non riesce a scaldare il corpo.

CAPPOTTINO FAI-DA-TE

Come trasformare, in pochi e semplici passaggi, un vecchio gilet o un maglione che non usi più, in un caldo e colorato cappottino per il vostro cane... ecco i pezzi che dovrai ritagliare (aggiungi sempre 1 cm. alle misure per le cuciture)

cappottino per cane da vecchio maglione cappottino per cane fai-da-te trasforma un vecchio maglione in un cappottino per cani
Aiutati unendo i pezzi con degli spilli vecchio gilet che si trasforma in un bel cappottino per il tuo amico a quattro zampe

Tempo di cucitura! Con un punto di stretching o un piccolo zigzag, unisci il pezzo triangolare al pezzo principale del corpo, con i lati diritti insieme, ricordandoti di lasciare aperto uno spazio per le zampette

cappottino per cani da un vecchio maglione che non usi più

Taglia gli angoli in modo che siano arrotondati e infine aggiungi il bordo posteriore.

cappottino per cani fai-da-te

E voilà, il cappottino fai-da-te é pronto!!

trasforma un vecchio gilet in un bellissimo cappottino per il tuo cane