Consigli utili, segnalare un maltrattamento, normative e leggi...e tanto altro

AVETE SMARRITO IL VOSTRO CANE ?

Fate immediatamente denuncia di smarrimento ai Vigili del Comune nel quale avete smarrito il cane e al Servizio Veterinario dell’Asur competente; comunicate il n° microchip e i dati vostri e del cane. Se lo smarrimento è avvenuto lontano da casa, portate oinviate la copia della denuncia ai vigili del comune in cui avete perso il cane. Stampare e affiggere volantini in zona con foto e descrizione del cane, indicate date e il annunci di smarrimento animali Canile di Recanatiluogo esatto di smarrimento con i vostri recapiti telefonici. Spargete il più possibile la voce e utilizzate internet per far girare il vostro appello. Rivolgetevi ai canili sanitari della zona e alle associazioni zoofile che operano nel territorio in cui si è smarrito il cane che potranno fornirvi anche utili informazioni su come condurre le ricerche (lasciate anche a loro un volantino con tutti i dati + nr. microchip). Cercatelo il più possibile in zona soprattutto recandovi nei luoghi che il cane conosce, coinvolgete parenti, amici e vicini di casa nella ricerca.

AVETE TROVATO UN CANE ?

Avvicinatevi sempre con molta calma per non spaventarlo ulteriormente, mettetelo in sicurezza e controllate se é provvisto di medaglietta col numero telefonico (chiama subito il proprietario che probabilmente lo sta cercando disperatamente!) . Se invece non porta medagliette, chiedete nelle case vicine se lo riconoscono, magari si é solo allontanato. Se non riesci a trovare il proprietario in zona, denuncia il ritrovamento presso la Polizia Municipale o telefona al 118, che ti daranno le indicazioni sul da farsi. Se il cane é troppo spaventato per essere avvicinato e corre impaurito sulla strada, chiama immediatamente la Polizia Stradale presso la Polizia di Stato (113) o, per le strade urbane, la Polizia Locale, potrai salvargli la vita ed evitare pericolosi incidenti!

È vietato appropriarsi di un cane vagante senza effettuare questi passaggi; anche se animati dalle migliori intenzioni si commette un atto illecito, che in certi casi potrebbe portare alla denuncia per appropriazione indebita !

ISCRIZIONE ALL'ANAGRAFE CANINA E MICROCHIP

I proprietari o detentori di cani sono tenuti ad iscrivere i propri cani all'anagrafe canina, istituita presso il servizio veterinario di ogni ASUR, entro 10 giorni dalla nascita o dellìacquisizione del possesso (art. 6 c.2 LR 10/97) Sanzione da 125 a 750 Euro. L'inserimento del chip avviene per i cuccioli entro 60 gg dalla nascita e contestualmente all'iscrizione negli altri casi (art. 8 c1 LR 10/97) Sanzione da 125 a 750 Euro. L'inserimento del microchip, oltre ad essere obbligatorio per legge, é indispensabile per identificare il tuo cane in caso di smarrimento e aiutarlo a ritornare a casa! Potete chiedere al vostro veterinario di verificare la presenza del microchip e la corretta registrazione presso l’anagrafe regionale. Importantissimo in caso di variazione della vostra residenza e/o del vostro numero di telefono darne comunicazione presso lo sportello veterinario dell’ASL di competenza.

I proprietari o detentori di cani devono segnalare al servizio veterinario dell'ASUR competente:

  • LA SCOMPARSA dell'animale immediatamente con il mezzo di comunicazione più veloce ed entro 2 giorni con comunicazione scritta (Art. 9 ca LR 10/97);
  • LA MORTE dell'animale immediatamente con il mezzo di comunicazione più veloce ed entro il secondo giorno successivo all'evento con comunicazione scritta (per consentire eventualmente l'accertamento delle cause di morte) (Art. 9 cb LR 10/97);
  • IL TRASFERIMENTO a qualsiasi titolo dell'animale entro i 10 giorni successivi per iscritto e controfirmato dal nuovo proprietario (Art 9 cc LR 10/97);
  • il trasferimento di RESIDENZA del proprietario entro i 10 gg successivi (art. 9 cd LR 10/97);
  • Per la violazione di queste norme si applica una Sanzione da 125 a 750 Euro.

SEGNALARE / DENUNCIARE UN REATO CONTRO GLI ANIMALI

Il maltrattamento di animali è un reato penale punito con il carcere  e ogni cittadino testimone dei reati , ha il dovere morale di denunciarli alle forze dell’ordine. Nel caso si necessiti di un intervento urgente,  se non denunci un maltrattamento, sei colpevole anche turichiedete l'intervento delle forze dell'ordine (Corpo Forestale numero telefonico nazionale 1515, Carabinieri-112, Polizia di Stato-113, Guardia di Finanza-117, Polizie locali o Provinciali)  le quali – trattandosi di un reato penale – hanno l'obbligo di intervenire. E poi bisogna denunciare l'episodio preoccupandosi, se possibile, di raccogliere più prove possibili comprese foto, video, documenti, testimonianze, per comprovare il maltrattamento.

AVVELENAMENTI
Il problema degli avvelenamenti è molto serio e può interessare non solo gli animali ma anche gli esseri umani, soprattutto i bambini. Innanzitutto chi lascia polpette avvelenate compie un reato. Se c'è il sospetto di conoscere un'area nella quale sono state poste esche avvelenate, occorre immediatamente chiamare la Polizia Municipale e la Asl: l'area deve essere isolata e bonificata con molta cura. Se invece si ha il sospetto di trovarsi di fronte a un animale domestico che ha ingerito una polpetta avvelenata, occorre immediatamente richiedere l'intervento di un veterinario: occorre fare in fretta perché il tempo, in questi casi, è prezioso. Ricordatevi di sporgere denuncia, sia pure contro ignoti: chi semina veleni compie un gesto di grande pericolosità.

NORMATIVE VIGENTI PER LA DETENZIONE DEI CANI DA PARTE DI PRIVATI

REQUISITI PER LA DETENZIONE DEGLI ANIMALI (L.R. 10/97 E smi art. 14 quinquies)

  • E' vietata la detenzione alla catena, detenere gli animali in spazi angusti privi di acqua e cibo necessario; senza protezione dal sole e intemperie;
  • Detenere gli animali in condizioni di isolamento fisico e sensoriale o in luoghi che non consentono un costante controllo del loro stato di salute;
  • Isolare gli animali in rimesse, cantine o terrazze, in modo permanente, o segregarli in contenitori, gabbie o scatole anche all'interno dell'appartamento;
  • Detenere animali in gabbia se non per il tempo necessario al loro trasporto fino all'arrivo a destinazione;
  • Detenere gli animali nel greto, nelle sponde e sugli argini dei corsi d'acqua e in prossimità della costa (per esondazione dei fiumi e mareggiate vicino al mare)
  • Per le violazioni sopra elencate si applica una Sanzione da 125 a 750 Euro.

REQUISITI PER LA DETENZIONE DEGLI ANIMALI (R.Reg.le 2/2001)

  • I cani devono disporre di una cuccia ben coibentata e impermeabilizzata con all'interno un pianale rialzato in materiale plastico o listelli di legno;
  • Lo spazio occupato in modo permanente degli animali deve essere mantenuto in buone condizioni igienico-sanitarie;
  • I cani detenuti prevalentemente in spazi delimitati necessitano di un'area di almeno 8mq per capo adulto. In presenza di locali di ricovero, comprensivi di cucce, questi devono essere aperti verso l'esterno, per consentire sufficiente illuminazione e ventilazione. Al cane deve essere assicurata, quotidianamente, la possibilità di muoversi liberamente;
  • In presenza di patologie i cani devono essere sottoposti a cure da parte dei medici veterinari.
  • Per le violazioni sopra elencate si applica una Sanzione da 200 a 1'200 Euro.

INOLTRE...

  • E' vietato allevare e consumare a scopi alimentari cani e gatti (art. 14 quinquies c1 l d) L.R. 10/97);
  • Separare i cuccioli dalla fattrice prima dei 90 giorni di vita per cani e 60 gg per i gatti (art. 14 quinquies c1 l h) L.R. 10/97)
  • Vendere o cedere a qualsiasi titolo animali a minori di anni diciotto (art 14 quinques c1 lh) L.R. 10/97;
  • Per le violazioni sopra elencate si applica una Sanzione da 125 a 750 Euro
  • .
  • Causare agli animali dolore o sofferenza (Art. 1 c 3 LR 10/97)
  • Organizzare spettacoli o rappresentazioni pubbliche e private e competizioni che possano comportare maltrattamenti o sevizie (Art 1 c3 LR 10/97);
  • Far indossare agli animali collari o altri congegni atti a determinare scosse o impulsi elettrici anche se inattivi (Art. 1 c3 bis LR 10/97);
  • Per le violazioni sopra elencate si applica una Sanzione da 150 a 900 Euro